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Martedi 27 novembre - ore 20.00,
alla LIBRERIA MONDADORI di Cosenza, piazza XI Settembre,
Giovanna ZUCCA presenta il suo libro:

GUARDA C'E' PLATONE IN TV! Come i filosofi antichi ci insegnano a vivere il presente - Fazi editore.

Organizzato con l'Ass.ne ANTHROPOS, all'incontro intervengono: Saverio Pagliuso, Massimo Cosentini, Antonietta Cozza, Pino Sassano e Flavio Nimpo.

Di seguito, quale invito, alcune note sul libro e sull'autrice reperite dal sito dell'editore.

Guarda, c’è Platone in tv!

Come i filosofi antichi ci insegnano a vivere il presente

E’ estate inoltrata ma Bruno Vespa va ancora in onda con uno speciale Porta a Porta e ospiti davvero eccezionali.

 

Venerdì 17 Febbraio, alle 17.30, a Cosenza, presso la Sala degli Specchi della Provincia (piazza XV Marzo), la Libreria Mondadori, l'Assessorato Provinciale alla Cultura e il Cidi (Centro di Iniziativa Democratica degli Insegnanti), propongono la presentazione del libro di Maurizio De Giovanni, "Per mano mia - il Natale del Commissario Ricciardi", Einaudi editore.
Dialogheranno con l'autore, l'assessore provinciale alla cultura Maria Francesca Corigiano, la giornalista e scrittrice Emilia Leonetti, il sociologo Massimo Cerulo e, per la Libreria Mondadori, Pino Sassano.
In allegato l'invito all'evento e, di seguito, le note sull'autore e sul libro riportate dal sito dell'editore www.einaudi.it
Venerdì 17 Febbraio, alle 17.30, a Cosenza, presso la Sala degli Specchi della Provincia (piazza XV Marzo), la Libreria Mondadori, l'Assessorato Provinciale alla Cultura e il Cidi (Centro di Iniziativa Democratica degli Insegnanti), propongono la presentazione del libro di Maurizio De Giovanni, "Per mano mia - il Natale del Commissario Ricciardi", Einaudi editore.
Dialogheranno con l'autore, l'assessore provinciale alla cultura Maria Francesca Corigiano, la giornalista e scrittrice Emilia Leonetti, il sociologo Massimo Cerulo e, per la Libreria Mondadori, Pino Sassano. Ciccando qui puoi scaricare l'invito all'evento e, di seguito, riportiamo le note sull'autore e sul libro riportate dal sito dell'editore www.einaudi.it 

per_mano_miaIl romanzo che inaugura il nuovo ciclo del commissario Ricciardi.
In attesa del Natale, in una Napoli dove si gela di freddo e si muore di fame, familiare e sconosciuta, Ricciardi deve capire le ragioni e le menzogne di un'intera città. Una città che si stende davanti a lui«come un immenso Presepe».
Dove bisogna parlare la lingua dei morti per scoprire ricchezza e miseria della vita.

Natale 1931. Mentre la città si prepara alla prima di Natale in casa Cupiello, dietro l'immagine di ordine e felicità imposta dal regime fascista infieriscono povertà e disperazione. In un ricco appartamento vicino la spiaggia di Mergellina sono rinvenuti i cadaveri di un funzionario della Milizia, Emanuele Garofalo, e di sua moglie Costanza.

La donna è stata sgozzata con un solo colpo di lama, quasi sull'ingresso, mentre l'uomo è stato trafitto nel letto con oltre 60 coltellate.

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RIAPERTURA CAVERN CLUB

 

EMILIA LEONETTI presenterà  ''NEL MARE IL FUOCO'', Ritratti napoletani

AUTO RE in concerto


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mostra di pittura con le opere di Monika Zietarska

sabato 15 ottobre 2011, ore 20.30



«Perché sei qui?», gli chiedo in tono un po’ aggressivo.
«Perché ho un’idea di Napoli che amo, un’idea che si è formata negli anni, nel corso dei miei, prima brevi, poi lunghi soggiorni in questa città strana, meravigliosa, ambigua.
È importante amare l’idea di Napoli perché diversamente, se ci si sofferma su ciò che appare, la sporcizia, il disordine, lo squallore di certi quartieri, non si resiste.
Per vivere qui bisogna sapere vedere quello che non si vede».
(dal Ritratto di Francesco Durante)

{multithumb}I fatti di la storia{multithumb}

 

Domenica 23 maggio 2010
ore 11.30
LIBRERIA MONDADORI
Cosenza


INCONTRO CON
AMEDEO FERA
AUTORE DI

I FATTI DI LA STORIA, Due secoli di poesia e protesta sociale in Calabria

La poesia popolare in dialetto è sempre stata considerata come una forma d'arte "minore", troppo spesso relegata ai margini della cultura accademica. Questo libro si pone come scopo quello di ridare dignità a quelle voci che hanno raccontato i drammi e l'orgoglio del popolo calabrese, voci che si sono levate, con un linguaggio diretto e penetrante come quello del dialetto, per condannare e maledire avari, prepotenti, re, baroni, deputati e ministri, rappresentanti di quel potere che da sempre in Calabria è sinonimo di sopruso. Il libro nasce da un lavoro di ricerca sulla poesia dialettale, in cui la cultura letteraria della regione ha costituito il punto di partenza per approfondire dal punto di vista storico-sociale alcune tematiche come l'emigrazione, il brigantaggio, l'unità d'Italia, per la prima volta affrontate non da un'ottica esclusivamente storiografica, ma attraverso le preziose testimonianze di chi quelle esperienze le aveva vissute e trasformate in opera d'arte. È così che le poesie di Mastro Bruno da Serra permettono di comprendere quali erano le condizioni di lavoro e di vita degli artigiani calabresi a cavallo tra '800 e '900, i componimenti di Giuseppe Monaldo e Antonio Martino quali fossero le speranze alla vigilia dell'unità d'Italia e come cocente fosse la delusione dopo che l'Italia era stata fatta, gli epigrammi di Enotrio Pugliese di cogliere il dramma dell'emigrazione… Ma tutte queste opere non hanno solo un valore storico. Questi poeti del popolo possono darci ancora oggi, a distanza di secoli, una preziosa lezione di dignità ed orgoglio, caratteristica che sembra essere sparita dal carattere dei calabresi di oggi.

per maggiori informazioni: www.amedeofera.it