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LA QUARTA SERATA 

17.2.18 Rivoluzione all'Italiana - Omaggio a Domenico Modugno

Volare!

La rivoluzione:

Ottavo Festival della canzone italiana: sul palcoscenico del casinò municipale, Domenico Modugno interpreta una canzone destinata a cambiare la storia della musica leggera italiana: “Nel blu, dipinto di blu” (Volare). Fu una piccola rivoluzione per l'Italia del Dopoguerra, le cui canzoni fino ad allora erano state affollate di mamme “tutte belle”, di “papaveri e papere”, di “vecchi scarponi” e di tanti poveri cristi, come il protagonista di Casetta in Canadà (1957), sempre pronti a ricostruire la propria casa distrutta dal cattivo Pinco Panco. Il pubblico restò sbalordito da un brano straordinariamente innovativo per la sua capacità di coniugare l’influenza del rhythm’n’blues, la lezione dei Platters, con l’interpretazione di Modugno (spontanea, ricca di inflessioni regionali e molto espressiva) e con l’invenzione poetica, vagamente surreale, di Franco Migliacci, l’autore del testo. Quel “volo” cantato a squarciagola diventò anche un grido liberatorio, in grado di restituirci oggi i cambiamenti che stavano scuotendo in profondità il nostro paese, in quegli anni di boom economico (1958-1963) in cui l’Italia si scoprì di colpo una potenza industriale.
Il concerto:

“Nel Blu dipinto di blu” divenne la canzone italiana più famosa (come tante altre di Modugno a seguire, basti pensare che “Dio come ti amo” rimase in classifica in Brasile per 12 anni), una delle canzoni più vendute al mondo, con oltre 22 milioni di copie acquistate. La canzone non determina una rivoluzione solo a livello interpretativo, ma anche a livello di testo: qualcuno vide in questa un esempio di “ermetismo” in canzone, stabilendo paralleli con Montale, Quasimodo e Ungaretti o anche la fantasia simbolica di Chagall. Le braccia spalancate di Mimmo sono diventate simbolo di un’Italia in pieno boom economico che sognava di spiccare il volo assieme al suo nuovo eroe nazionale. A rievocare magistralmente il repertorio del grande Domenico Modugno un gruppo di eccellenti musicisti ed una voce speciale. Ma non mancheranno gli ospiti a sorpresa in una serata tutta Italiana.

 

Volare !

Pierluigi Abate chitarre/mandolino

Bruno Albanito piano

Simone Di Scianni voce

 

Mostra di Vincenzo Giordano

 

Il libro:

“Domenico Modugno: la rivoluzione del canto” di Don Backy

La frase:

“In “Volare” la sessualità è libera, felice, vissuta senza traumi, senza complessi di colpa, con naturalezza. Con la sua incontenibile vitalità, con la sua ansia di liberazione da tutti i tabù, “Nel blu dipinto di blu” fa finalmente giustizia della vecchia “canzone all’italiana”, delle tante mamme, delle corde della mia chitarra, dei vecchi scarponi, di tutte quelle cose false che impedivano alla nostra canzone di rinnovarsi”  Eraldo Martucci

Il film:

”Nel blu dipinto di blu” di Piero Tellini (1959)

 Le immagini: