Cose da salvare in caso di incendio di Haley TANNER
Longanesi, pp. 326, euro 18,50
In una Brooklyn popolata da immigrati russi che parlano con il loro tipico accento rumoroso, Vaclav e Lena sono amici per la pelle e giocano a fare i maghi, sognando un mondo di giochi di prestigio e mangiatori di spade, ottovolanti e costumi scintillanti.
Il loro desiderio più grande è esibirsi sul marciapiedi di Coney Island, dove Vaclav sarà il mago e Lena "l'incantevole assistente". Ma proprio il pomeriggio in cui hanno deciso di esibirsi per la prima volta, Lena sparisce dalla vita di Vaclav in modo improvviso, come per un gioco di prestigio senza che possa nemmeno salutarla. Cosa le è successo? Chi si occuperà di lei che non ha i genitori e viveva con una zia sbandata? Chi la proteggerà senza il suo mago paziente?
Per sette anni Vaclav ogni sera addormentandosi si porrà queste domande e augurerà la buona notte a Lena, convinto che questo suo rituale la proteggerà da pericoli e paure e gli permetterà, un giorno di rivederla. Intanto, continua ad amare la magia che è il suo piccolo potere su un mondo straniero e ancora sconosciuto per lui arrivato dalla Russia. E che rappresenta un modo per accettare la separazione dalla sua amica adorata che, col passare degli anni, diventa l'infinito, l'universo in espansione, difficile da immaginare ma meraviglioso da raccontare. Del resto la magia è simile all'arte di raccontare storie: quando si guarda un prestigiatore fare un numero bisogna sospendere la propria naturale incredulità, la diffidenza, un pò come quando si legge una storia. Un buon mago è sempre un buon narratore. E viceversa. Cosicchè la sera del diciassettesimo compleanno di Lena, Vaclav riceverà una telefonata che gli rivelerà ogni cosa e, come per magia, cambierà ancora la sua vita.
Per capire la struggente bellezza di Cose da salvare in caso di incendio, il magnifico esordio letterario della ventinovenne americana Haley Tanner, basterebbe leggere la dedica che impreziosisce la prima pagina del libro: "Gavin, mio complice, mio incantevole assistente, mio compagno, nonchè miglior marito che una ragazza potesse avere, sei sempre il mio astro nascente. Ogni giorno mi riempi la vita di gioia, meraviglia e possibilità. Sei in ogni pagina di questo libro e ora sei anche parte del grande, pazzesco, magnifico universo. So che là ti stai divertendo, lo sento. Ti amo". In queste delicate parole, c'è tutto lo spirito del suo romanzo, con il suo disperato ottimismo e la sua intensa magia. Un mese prima di sposarsi con Haley, a Gavin Snow è stato diagnosticato un melanoma. Da allora sono trascorsi sei anni, durante i quali Haley ha scritto il suo libro e Gavin lottato invano contro il cancro, "per tornare alla polvere di stelle dalla quale tutti proveniamo".
