Storia d’amore vera e super triste di G. Shteyngart

Guanda edizioni
Benevenuti nel presente! Pardon nel futuro! È infatti nel futuro prossimo… ma molto molto prossimo che l’autore ambienta questo godibile romanzo di fantascienza.
In realtà lo scritto, caratterizzato da sorprendenti note di ironia, è ambientato negli Stati Uniti ormai sul crollo della crisi economica ( vi ricorda qualcosa?) costretti a vendere i beni di stato e forse lo stato stesso ai cinesi ( vi ricorda qualcosa?). Il protagonista un trentenne fuori moda e considerato già vecchio (pensate ama i libri e li custodisce nonostante questi ultimi siano considerati sporchi e quasi quasi indicatori di pericolose perversioni da parte di chi li legge), si innamora di Eunice, fanciulla bellissima ed alla moda e racconta ai lettori la parabola del suo amore e della decadente vista sul pianeta terra fino alla battaglia finale.
Leggendo Shteyngart si fa fatica a non credere che stia descrivendo il nostro mondo. Forse solo le difese psicologiche ci salvano e ci fanno credere che l’autore parli di un futuro prossimo e non del nostro incerto e terribile presente. O forse l’autore, come in un processo onirico, maschera i contenuti della nostra società con patinati elementi futuristici per raccontare il nostro mondo e per farci prendere coscienza senza spaventarci troppo.
Nella narrazione incontriamo adolescenti adultizzate che vestono Jeans trasparenti ed attillati, programmi ministeriali che prevedono l’uso negli asili di film soft- porno (con buona pace della Gelmini, ma se pensiamo al palinsesto nazionale, c’è poco da stupirsi di quello a cui potremmo arrivare in futuro!), di persone che non agiscono senza aver consultato il loro “apparat”, computer portatile personale che suggerisce tutto dei portatori e delle persone con cui vogliono entrare in relazione.
Mentre la crisi economica collassa il paese e impazzano i saldi nei grandi magazzini, l’autore si chiede se in questo mondo ci sia spazio per gli affetti, l’amore e se ci sia ancora una speranza. Scopriamolo leggendo il romanzo! E magari riflettiamo.. vediamo se la macchina del tempo si può ancora invertire!
Rossana Castriota

