Amore e Ginnastica di Edmondo De Amicis
I libri si vendono non solo con la cultura, ma anche e soprattutto con l’anima ed il cuore… il mio librario (Mondadori) è uno così… girovagavo annoiata tra gli scaffali in preda a stati d’animo contrastanti come i colori del mare in autunno è lui, pronto e sagace, mi consiglia un piccolo gioiello non conosciuto dai più ma godibilissimo fatto apposta per alleviare ogni tipo di spleen! Si tratta di un romanzo, quasi un racconto lungo, direi, scritto da Edmondo De Amicis.
Avete sentito bene proprio l’autore del nostro libro cuore che si produce in un capolavoro ironico e imperdibile “ amore e ginnastica”. Dimentichiamo per un attimo le atmosfere austere e strappalacrime di alcuni racconti del libro “Cuore” e prepariamoci alla sorpresa: De Amicis ci offre un racconto divertentissimo popolato da personaggi indimenticabili tracciati con fine psicologia: la zitella volubile ma di buon cuore, il giovane studente universitario allegro e guascone, le vecchiette beghine ed intolleranti e in questa giostra di amabili “pupi” spiccano i due protagonisti la maestra di ginnastica ed il commendatore suo corteggiatore. De Amicis ci racconta dell’amore di quest’’ultimo per la bella insegnante e ci descrive gli spasmi e le estasi di una passione invincibile e tormentosa.
Ma senza cattiveria né ombra di giudizio, solo come un cantore divertito lui stesso della vita che i personaggi a poco a poco sembrano prendere anche senza il consenso del loro autore e si fa prendere per mano dai protagonisti che lo conducono verso un finale a sorpresa e scoppiettante.Le atmosfere del romanzo sono quelle Umbertine, di un Italia giovane ed alla ricerca di se stessa: si sente l’odore di rosolio, si vedono i portoni freschi dagli ampi androni, si respira il sapore di un’ altra epoca deliziata da altri codici di comportamento e da un ingenuità che non si ritrova più. La maestra di ginnastica protagonista incarna anche, come simbolo, l’ Italia sbarazzina ed appassionata di novità: leggendo ti capita di pensare ma noi siamo stati davvero questi? Noi ci infiammavamo per i programmi scolastici, per le nuove scoperte scientifiche da applicare agli insegnamenti, per l’educazione dei giovani?
Un Amarcord piacevole che ci incita, per un poco, a chiudere i best seller, i drammoni psicologici e cervellotici, i famigerati gialli svedesi (per carità ognuno degno di nota!) per concentrarci su un libro davvero di svago, scritto da una grande firma della letteratura italiana (per di più in un linguaggio modernissimo). Con una raccomandazione finale… se anche voi siete come me fanatici della scelta anarchica del libro.. arrendetevi e date più fiducia al vostro libraio!
Rossana Castriota

