Le bambole sono tutte carnivore di Angela Vallvey

Le bambole sono tutte carnivore
Angela Vallvey
Guanda
Ma perché un libro così non me lo avete fatto leggere prima?????
Prima di perdermi dietro di lui: capelli neri quasi blu, intrecciati da mille vertigini, a loro modo eversivi, un campanello d’allarme capelli così.. avrei dovuto capirlo subito che proteggevano una testa indocile, un animo insofferente!
Perché non è uscito prima, questo manuale di sopravvivenza per donne rampanti e stanche di perdersi dietro l’ennesimo cretino dal sorriso smagliante?
Ma, soprattutto, perché le donne sagaci, ironiche e felici di prendersi in giro abitano solo in Spagna o nei Paesi Bassi e noi ci accontentiamo delle veline rampanti, delle giornaliste asservite e delle solite melense storie d’amore???? Non è dato sapere. Se avete notizie scrivete!!!!
Ma veniamo al dunque: Sonia è una psicologa, super impegnata e ci delizia narrandoci le avventure semi comiche delle sue pazienti.
La protagonista vera, però, non è Sonia, come si comprende dalla narrazione, ma Lorena: Paziente a metà strada tra la Litizzetto e Briget Jones che di professione fa la zoologa e che elargisce durante i suoi sfoghi vere perle di saggezza sugli uomini, sulle donne e sulle diverse sfumature tragicomiche dei rapporti tra i sessi.
D’accordo, direte voi, troppo femminista e troppo acida, ma la radiografia dei rapporti intimi nel ventunesimo secolo somiglia molto ai racconti di Vallvey: uomini in fuga, donne alla ricerca di uomini in fuga, incontri su internet, donne tormentate tra la voglia di essere se stesse (nevrotiche, incazzate, trasandate ed a volte anche, nonostante tutto, intelligenti) o bambole conformi ai dettami della moda ed alle esigenze di maschi sempre più in crisi di identità….
E la medicina? Qual è la medicina secondo la scrittrice? L’ironia, il non prendersi troppo sul serio, il vivere la vita con leggerezza e senza troppi cervellotici quesiti.. tanto gli uomini non sono tutti gli stessi, in fondo, (leggete il libro e capirete) e l’umanità è varia……, sorprendente e spesso, anzi molte volte, divertente.
p.s. avvertenze per l’uso e la lettura: non tutte le psicologhe sono come la protagonista del libro (diretta, sfrontata, creativa e un poco impertinente!) forse un poco la sottoscritta, ma non in tutto!!!!!!!!! E solo in minima parte!!!!
Rossana Castriota

