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libro

Qui Xiaolong
La misteriosa morte della compagna Guan

Marsilio

Cari amici, oggi vi propongo di fare conoscenza con Qui Xiaolong . Questo autore , nato a Shangahi ma naturalizzato statunitense,  ha dato vita alla interessante saga dell’ ispettore Chen Cao della polizia di Shanghai.  “La misteriosa morte della compagna Guan” è il primo episodio della lunga serie di avventure dedicate al poliziotto cinese.

Condivido le perplessità di coloro i quali si staranno chiedendo: “ ancora un altro giallo, ancora un altro ispettore? Non ne avevamo già abbastanza di storie noir, di marescialli e Montalbani (a proposito io adoro Montalbano! Ma questa è un’altra storia…) ? però il nostro ispettore orientale, credetemi, vale un salto in libreria! Vale quasi come un viaggio in Cina la lettura di Xiaolong. Già perchè nel libro viene descritta con dovizia di particolari la società cinese degli anni novanta negli usi e nei costumi, ma anche nelle abitudini politiche e sociali.

Emerge il quadro di una Cina in ascesa dove politica e corruzione vanno di pari passo e sembrano funzionali l’una all’altra. Una Cina dove convivono vecchie tradizioni e duri moralismi a scapito di un forzato benessere indotto dalla politica economica dei nuovi quadri. L’autore non mette gli occhiali rosa ma dipinge un affresco piuttosto realistico del suo paese d’origine a scapito della visione edulcorata a cui siamo abituati noi per “propaganda”. Xiaolong non è un cinico disilluso che ripudia le sue origini, è pur sempre un grande innamorato della sua patria: ce ne accorgiamo dalle descrizioni delle persone e dei luoghi, dalle rappresentazioni dettagliate degli interni delle case e dallo sguardo indulgente verso i vizi dei cinesi moderni.

Chicca di tutti i libri di questo autore sono, però, le citazioni confuciane e le poesie cinesi con cui Xiaolong commenta ed accompagna la narrazione. Volete un esempio? Va bene, eccovi accontentati: il ponte delle gazze: “le forme mutevoli delle nuvole/i messaggi perduti delle stelle,/il viaggio silenzioso sopra la Via Lattea,/Nel vento dorato dell’autunno e nella rugiada simile alla giada, il loro incontro eclissa/Gli infiniti incontri nel mondo mondano./L’emozione soffice come l’acqua,/il tempo impalpabile come sogno,/ Come si può avere il cuore di tornare sul ponte delle gazze?/Se due cuori sono uniti per sempre,/Cosa conta la separazione – giorno dopo giorno, notte dopo notte?” ed ancora breve frammento di poesia della dinastia Song : “Alla festa delle lanterne quest’anno, le lanterne e la luna sono le stesse di sempre, Ma dov’è l’uomo che ho incontrato L’anno scorso? Le mie maniche primaverili sono bagnate di lacrime”. Adesso lo so, vi ho convinti!!!!

L’ispettore Chen, letterato mancato, buona forchetta ( senza bisogno di dirlo rispetta la tradizione dei poliziotti romanzati), amante più che delle donne dell’ideale femmineo e del sogno amoroso (in ogni libro farete conoscenza di una donna che gli strega il cuore ma, con la quale non stabilisce nessun legame duraturo fuorché nel ricordo)  vi accompagnerà per i vicoli cinesi, nei ristoranti tipici, nelle botteghe artigiane e negli sfarzosi palazzi dei nuovi ricchi e vi innamorerete, come me, dei suoi libri gialli . Allacciate le cinture! Si vola in Cina!

Rossana Castriota